Scopri la sostenibilità del pioppo
Sapere cosa c’è dentro e cosa succede prima di un prodotto è fondamentale. Con l’obiettivo di raccontare la nostra filiera e il nostro lavoro abbiamo voluto mostrare in dettaglio tutti i vantaggi che derivano dall’utilizzare un materiale sostenibile ed ecologico come il pioppo, per la salute e per l’ambiente (o per la salute di uomo e ambiente).
Il pioppo respira per noi assorbendo CO2
Per aumentare l’assorbimento della CO2 presente in atmosfera, non basta custodire gli alberi esistenti, serve piantarne di nuovi¹. La vegetazione in rapida crescita è quella che assorbe più CO2. Il pioppo è in questo senso virtuoso (o efficiente?) perché ha un ritmo di sviluppo rapido (dalla piantumazione alla maturazione passano circa nove anni). ...
Il nostro pannello stocca CO2 e la sottrae all’ambiente³
Producendo pannelli in legno di pioppo naturale non vendiamo solo un pannello eccellente, ma anche il servizio ecosistemico di fissazione del carbonio atmosferico (CSS — Carbon Storage Sequestration) che l’albero ha svolto fino alla sua maturazione. In un bilancio positivo al netto della CO2 emessa nella lavorazione, per tutto il suo ciclo di vita il pannello di pioppo continua ad esercitare la funzione che è stata dell’albero con il cui legno è stato prodotto ...
Un materiale a Km 0: La materia prima dei nostri pannelli è principalmente il legno di pioppo bianco. Molto diffuso in Italia, dove la sua coltivazione costituisce l’unico esempio di silvicoltura (cioè di coltivazione programmata di boschi e foreste), il pioppo si usa soprattutto nella produzione di compensato e carta. Per i nostri pannelli Lombardo Pioppo, Lombardo Piuma e Lombardo Pioppo/Abete usiamo in larga
...parte pioppo coltivato in Friuli-Venezia Giulia, quarta regione per volumi produttivi a livello nazionale dopo Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna — aree storicamente vocate a questa coltura. La vicinanza del nostro stabilimento ai luoghi delle coltivazioni riduce l’impatto ecologico negativo derivato da lunghi trasporti.
● 70% del nostro Pioppo proviene da un raggio uguale o inferiore ai 100 km
● 90% del nostro Pioppo proviene da un raggio uguale o inferiore ai 200 km
Le radici del pioppo filtrano i contaminanti presenti nel suolo (fitodepurazione): Il pioppo svolge un’azione tampone capace di filtrare con le radici i contaminanti, come i fertilizzanti, presenti nel terreno in cui cresce.
“Finalmente raggiungemmo la pianura di Capua […] nel pomeriggio ci si aprì innanzi una bella campagna tutta in piano […] i pioppi sono piantati in fila nei campi e sui rami bene sviluppati si arrampicano le viti.” (J.W. Goethe, “Viaggio in Italia”)
① Decreto Clima n.111 del 14/10/19.
② A. Maggio e altri, “Analisi della pioppicoltura italiana”, 2019.
③ A. Carzaniga, “Il mercato potenziale dei sistemi ecosistemici per valorizzare il sistema della pioppicoltura”, 2019.
● L. Saulino, A. Saracino “Analisi del ciclo di vita dei manufatti in legno di pioppo”, 2019.
● https://www.cei-bois.org/
● https://cordis.europa.eu/project/id/745874
● https://www.reteclima.it/l-albero-mangia-la-co2/
● https://cordis.europa.eu/project/id/EVR1-CT-2002-40027
● https://grafici.altervista.org/emissioni-di-co2-pro-capite-e-totali-in-italia-e-altri-paesi/
● https://lab24.ilsole24ore.com/cop27-dati-CO2-mondo/
● https://www.federlegnoarredo.it/it/associazioni/assopannelli/approfondimenti-news/pioppicoltura/la-pioppicoltura-italiana
● https://eon-energia.com/magazine/innovazione-e-ambiente/emissioni-co2-calcolo-impatto